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Incontro europeo

Non c'è solo a Genova una preghiera sullo stile di Taizé !!

Se ti capita di essere in giro per l'Italia, prova a guardare su questa pagina (è nel sito ufficiale di Taizé) per controllare se per caso fanno una preghiera:

Preghiere di Taizé in Italia

 

GEMELLAGGIO CON GERUSALEMME

Il prossimo incontro europeo della comunità di Taizè si terrà dal 28 dicembre 2013 al 1 gennaio 2014 a Strasburgo

Dal 14 al 16 settembre 2012 si svolgerà a Mantova un incontro italiano di Taizé.

 


PREGHIERA 2013/2014

PREGHIERA 2005-2006-2007-2008-2009-2010-2011-2012


La sera del 31 dicembre 2006 a Zagabria, frère Alois parlava dell’icona dell’amicizia:

Quest’icona viene dall’Egitto, è del sesto secolo. Vi vediamo il Cristo mettere la sua mano sulla spalla del suo amico per camminare con lui, per accompagnarlo. Possiamo tutti riconoscerci in questo amico del Cristo. Questa icona ricorda il cuore del Vangelo: se il Cristo risorto è invisibile ai nostri occhi, possiamo tuttavia confidare nella sua presenza. Egli accompagna ogni essere umano. Guardare quest’icona, è già una preghiera che ci unisce a Dio. E questa amicizia la viviamo anche tra noi. Il Cristo ci riunisce in una sola comunione, quella della Chiesa. Allarghiamo quindi questa amicizia, superiamo le separazioni che permangono! Se potessimo fare tutto il possibile affinché sia più evidente che la Chiesa è un luogo d’amicizia per tutti! Quando ci rendiamo consapevoli dell’amicizia che Dio ha per ciascuno di noi, scopriamo un nuovo coraggio per creare un’amicizia con coloro che ci sono affidati e in particolare con le persone più vulnerabili. Un’attenzione alle persone più abbandonate ha un immenso valore nelle nostre società dove la necessità d’essere efficace porta talvolta all’isolamento. Abbiamo preparato diverse copie dell’icona dell’amicizia, una per ogni paese europeo qui rappresentato. Durante tutto l’anno prossimo, quest’icona vi aiuterà a compiere dei piccoli pellegrinaggi di fiducia in luoghi dove dei giovani si ritrovano, da una città a un’altra, da una parrocchia a un’altra, in un ospedale o in una casa di bambini abbandonati, in altri luoghi dove delle persone soffrono. Con questo semplice mezzo, potete trasmettere la buona novella del Vangelo.

Una copia di quest’icona dell’amicizia è partito in Italia dopo l’incontro. I ragazzi della Puglia l’hanno portato da Zagabria in pullman con loro. Per qualche giorno viaggerà in quella zona, dando luogo a dei momenti di preghiera piccoli e grandi, nelle parrocchie, nelle case e in altri luoghi significativi. Poi passerà ad un’altra regione, e così via durante tutto l’anno 2007. Insieme con l’icona ci sarà un quaderno dove si può scrivere qualche riga come testimonianza ad ogni sosta dell’icona (cosa avete fatto, dove, una parola di riflessione…). Poi, alla fine, saremo stupiti di vedere tanti segni di speranza attraverso tutto il paese. Sarebbe bello che i giovani di ogni regione accompagni l’icona a delle realtà di una grande diversità, sarà una maniera molto concreta di creare conoscenza e amicizia tra gruppi e persone che normalmente non si incontrano. Non è nello spirito di questo pellegrinaggio di organizzarlo troppo in anticipo, contiamo sulla disponibilità e la creatività di tanti giovani per l’andamento dell’insieme. Già il fatto che i giovani di una città o regione portano l’icona ad un altro posto per continuare il pellegrinaggio creerà tanti legami tra i vari gruppi.

CALENDARIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Da oltre 20 anni, i giovani di Genova hanno un appuntamento fisso.

Ogni  seconda domenica del mese alle 21 si incontrano nella chiesa di San Marco al Molo (zona Porto Antico) [precedentemente ci ci vedeva a S. Siro, nel centro storico], per pregare insieme con i canti di Taizé.

In queste pagine puoi scoprire qualcosa di questa realtà e delle attività ad essa collegate.

La comunità di Taizé sorge tra le colline della Borgogna, a 10 km da Cluny. Essa conta più di cento fratelli, di tutte le confessioni cristiane, provenienti da circa 30 nazioni differenti.


La comunità accoglie, in ogni periodo dell’anno, un numero sempre crescente di giovani, provenienti da tutte le parti del mondo, alla ricerca di un senso da dare alla loro vita e con il desiderio di scoprire o riscoprire la loro fede. Questo “pellegrinaggio di fiducia” continua nelle proprie realtà locali; in Italia se ne può contare la presenza in circa 65 città.


Anche Genova ha la propria “preghiera cittadina mensile” sullo stile di Taizé, ossia con l’ascolto della parola, silenzio e brevi canti, che permettono di accogliere la presenza di Dio in noi.

NEWS

 

AVVISO IMPORTANTE: dato il maltempo, e le brutte previsioni anche per domani, la preghiera Taizè di domani sera (12 ottobre) è ANNULLATA affinchè nessuno si metta a rischio !!!!! Passate parola il più possibile.

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L'estate 2015 a Taizé:

75° anniversario della comunità

100° anniversario della nascita di frère Roger
(12 maggio 1915 – 16 agosto 2005)


Taizé web site

Volantino fronte

Volantino retro

 

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COCHABAMBA

[...]sono tornata da una settimana dalla Bolivia e volevo provare a raccontarti qualcosa, ma non è facile trovare la parole per dire quanto è stato bello l'incontro di Cochabamba!


Don Nicolò nuovo responsabile nazionale della Pastorale giovanile

La nomina è stata resa ufficiale al termine del Consiglio Permanente della CEI
L'appuntamento per salutarlo e pregare con lui sarà sabato prossimo, alle ore 21, in Cattedrale durante la serata con mons. Angelo Bagnasco.

26 settembre 2007

Leggi >

-  Taizé, nel sud della Borgogna, in Francia, è la sede di una comunità ecumenica internazionale, fondata da fr. Roger nel 1940. I fratelli sono impegnati, per la loro intera vita, in una condivisione materiale e spirituale, nel celibato ed in una grande semplicità di vita. Oggi la comunità è formata da circa un centinaio di fratelli, cattolici e di varie origini protestanti, da più di venticinque nazioni.

-  La preghiera comune, tre volte al giorno, è al cuore della vita quotidiana a Taizé. I fratelli vivono del loro lavoro. Non accettano doni o eredità. Alcuni dei fratelli vivono in piccoli gruppi – “fraternità” - tra i più poveri.

-  Sin dalla fine degli anni 50, molte migliaia di giovani da numerose nazioni hanno iniziato a venire a Taizé per prendere parte agli incontri settimanali di preghiera e riflessione. Inoltre alcuni fratelli di Taizé fanno visite e guidano incontri, piccoli e grandi, in Africa, in Nord e Sud America, in Asia e in Europa, come parte del “pellegrinaggio di fiducia sulla terra”.


LA PREGHIERA CITTADINA MENSILE DI GENOVA

Nel 1986 nasceva a Genova la Preghiera Cittadina Mensile. Si trattava di una preghiera molto semplice come quella che tre volte al giorno si recita, o meglio, si canta, nella Chiesa della Riconciliazione della Comunità ecumenica di Taizé fondata oltre 60 anni fa da Frere Roger Schultz nell’omonimo paesino della Borgogna, in Francia.

A iniziare questa avventura che dura a Genova da venti anni furono alcuni ragazzi e ragazze al ritorno dall’Incontro Europeo di Giovani che la Comunità di Taizé organizza ogni anno in una grande città europea come tappa del Pellegrinaggio di Fiducia sulla Terra. La preghiera di teneva una volta al mese (la seconda domenica) nella cripta della Chiesa di Santo Stefano sopra Via XX Settembre. All’inizio la partecipazione era piuttosto contenuta, ma con il passare del tempo, la cripta risultò essere troppo piccola per accogliere tutti i giovani che volevano partecipare alla preghiera e così ci si trasferì nella soprastante Chiesa di Santo Stafano, ma anche qui, ben preso lo spazio cominciava a scarseggiare e così si decise di “trasferire” la preghiera nel cuore pulsante della città, ossia nella Chiesa di San Siro, nel Centro Storico, dove si tiene ancora oggi. Oltre a ragioni di spazio, la scelta di San Siro era anche legata alla particolare realtà di questa chiesa che rappresenta una vera sorgente di speranza in una zona particolarmente difficile della città.

Verso la fine egli anni ’90 la preghiera era frequentata nei mesi invernali da oltre 500 ragazzi e ragazze e rappresentava un’occasione di comunione tra i giovani della città molto sentita e molto particolare, perché, come insegnano i fratelli della Comunità di Taizé la preghiera era aperta a tutti, indipendentemente dalla provenienza, dalla storia di ciascuno, dalla appartenenza a gruppi o movimenti ecclesiali e anche a chi era lontano dalla realtà della chiesa. La preghiera ha rappresentato occasione di incontro con i fratelli delle chiese cristiane non cattoliche. Il gruppo di giovani che ne seguivano la preparazione era piuttosto numeroso e aveva dato origine ad altre iniziative come la Preghiera per i Bambini e la Preghiera per la Pace che si teneva ogni venerdì nella Chiesa di San Pietro in Banchi.

La preghiera era ed è molto semplice e si basa sulla ripetizione di brani delle Sacre Scritture che sono stati messi in musica dai fratelli della Comunità di Taizé. Durante la preghiera viene letto un brano del Nuovo o dell’Antico Testamento e vengono offerti spunti per la riflessione durante il silenzio che segue la lettura. Viene inoltre letto un Salmo e fatta la “risonanza” ossia la ripetizione ad alta voce di una frase del Salmo che ha particolarmente colpito. Un momento molto significativo (non solo suggestivo) è costituito dalla cosiddetta Adorazione della Croce: in occasione della preghiera di Dicembre (in Avvento) e di quella precedente la Pasqua (in Quaresima), la Croce di legno viene adagiata sul pavimento della chiesa e i giovani sono invitati ad appoggiare la propria fronte sul legno della croce, in segno di condivisione delle proprie gioie e dei propri dolori con quelli di tutta l’umanità redenta da Cristo che è morto per noi sulla croce.

Oggi, a venti anni di età, la Preghiera Cittadina Mensile di Genova incomincia ad avere qualche difficoltà. La partecipazione alla domenica sera (sempre la seconda di ogni mese e sempre nella Chiesa di San Siro nel Centro Storico) è sensibilmente calata e anche il gruppo di giovani che si occupa dell’organizzazione pratica della preghiera è ormai ridotto al lumicino, essendo venuto meno il ricambio generazionale ormai atteso da qualche anno. Analogamente il coro, che prima era costituito da una quindicina di membri ora è estremamente ridotto.

Siamo consci che un po’ tutti i gruppi in qualche modo legati alla chiesa e comunque tutta la realtà giovanile sta attraversando un momento molto difficile, ma siamo realmente preoccupati per il fatto che una realtà quale quella della Preghiera Cittadina che rappresentava e in un certo senso tuttora rappresenta un’occasione di comunione tra i giovani della nostra città possa venire meno.
Lanciamo quindi un appello a tutti coloro che hanno a cuore questa realtà perché si attivino per fare si che questa esperienza possa continuare. Non servono particolari attitudini, ci sono molti modi in cui potersi rendere utili: col canto, unendosi al piccolo coro; dando una mano a preparare i fogli, aiutando a preparare la chiesa prima della preghiera e a risistemarla alla fine; etc. Lanciamo anche un appello ai responsabili dei gruppi e delle istituzioni parrocchiali (laici e religiosi) perché facciano conoscere questa realtà. Sarebbe veramente bello se si ricostituisse un gruppo di giovani che portino avanti la Preghiera Cittadini per i prossimi anni!

Per chi non conoscesse ancora la Preghiera Cittadina o per chi volesse saperne di più, ci può trovare ogni seconda domenica del mese a partire dalle ore 21 nella Chiesa di San Marco al Molo (zona Porto Anticoli), oppure ci può contattare via e-mail: all’indirizzo: preghiera_ge@hormail.com o visitando il sito internet: www.genovataize.it


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